A - Parte generale

Dati generali

ComunePavia di Udine
Codice ISTAT030074
Prefettura - UTGUdine
UTIUnione del Friuli centrale
SindacoEMANUELA NONINO
Indirizzo MunicipioPIAZZA JULIA 1 - LAUZACCO
Sito web://
PECcomune.paviadiudine@certgov.fvg.it
Distretto di Protezione CivileTORRE CENTRALE (comune capofila)
Zona di allerta per il rischio meteorologico,
idrogeologico e idraulico
FVG-C
1121?height=0&width=0 1122?height=0&width=0

Sistema di comunicazione in emergenza

Numeri di emergenza

Numero Unico Emergenza112
Protezione Civile della Regione800 500 300

Sede del centro operativo comunale

MUNICIPIO

Lauzacco - Piazza Julia 1

Popolazione

Dati dal 15° censimento della popolazione e delle abitazioni del 2011

Centri abitati Nuclei abitati Case sparse Totale
Popolazione residente 5368 169 161 5698
Numero di famiglie 2230 68 66 2364
Numero di abitazioni 2490 78 79 2647
Numero di edifici 1524 56 69 1649
Numero di edifici residenziali 1382 47 62 1491

Pericolosità sul territorio

Pericolosità sismica

È riportata la classificazione dei comuni effettuata con DGR n. 845 del 06.05.2010 ai sensi della LR 16/2009 , art 3 , comma 2 , lett a) (classificazione delle zone sismiche e indicazione delle aree di alta e bassa sismicità)

Zona Sismica: 3

La pericolosità sismica è ricavata dallo studio effettuato da OGS, Università di Trieste e di Udine per conto della PCR nel 2006 ed è rappresentata attraverso la mappatura delle accelerazioni di picco alla superficie libera del suolo, tenendo quindi in considerazione anche la natura dei terreni. Ulteriori approfondimenti sulla pericolosità possono essere ricavati dagli studi di microzonazione sismica se allegati al piano.

Accelerazione orizzontale di picco espressa in g (1 g = 9.81 m/s2)

  • Pericolosita sismica 1 0.08 - 0.16
  • Pericolosita sismica 2 0.16 - 0.24
  • Pericolosita sismica 3 0.24 - 0.32
  • Pericolosita sismica 4 0.32 - 0.40
  • Pericolosita sismica 5 0.40 - 0.48
  • Pericolosita sismica 6 0.48 - 0.56
  • Pericolosita sismica 7 > 0.56
2608?height=0&width=0

Pericolosità idraulica

Le informazioni relative alle aree di pericolosità idraulica sono derivate principalmente dai PAI dei bacini idrografici di interesse nazionale, interregionale e regionale approvati e/o in corso di redazione e/o aggiornamento (Progetti, Varianti) ai sensi della normativa nazionale (DLgs 152/2006) e/o di quella regionale (LR 16/2002), i dati sono soggetti a periodici aggiornamenti.

  • Pericolosita idraulica p1 Pericolosità bassa
  • Pericolosita idraulica p2 Pericolosità media
  • Pericolosita idraulica p3 Pericolosità alta
  • Pericolosita idraulica pf Alveo
1985?height=0&width=0

Punti di presidio territoriale

Rischio Industriale

Sono industrie classificate ai sensi della normativa sui Rischi Incidenti Rilevanti (RIR) che prevede, per ogni stabilimento soggetto, che debba essere redatto un Piano di Emergenza Esterna (PEE), approvato dal Prefetto competente (D.Lgs. n. 105 del 26 giugno 2015 e s.m.i.).

Il D.Lgs. n.105/2015 suddivide gli stabilimenti in due categorie, sulla base della quantità di sostanze pericolose in essi presenti e più precisamente in stabilimenti di soglia inferiore e stabilimenti di soglia superiore.

Nel Piano di Emergenza Esterna di ciascun stabilimento sono individuate le Zone di danno (Zona rossa, Zona arancione e Zona gialla) e la Zona di sicurezza (Zona bianca).

L’individuazione di tali zone è determinante per la definizione delle modalità operative per il salvataggio delle persone colpite dall’evento incidentale e la messa in sicurezza degli impianti.

Stabilimenti di soglia inferiore

CROMO FRIULI S.p.A.

Galvanotecnica

Fonte: UTG - Prefettura di Udine, aggiornato al 28/03/2013

Piano di emergenza esterno approvato, reperibile presso la prefettura competente.

Piani tematici

Si tratta di piani a carattere sovracomunale redatti in base a specifiche norme di settore o riguardanti specifiche tipologie di fenomeni la cui gestione fa riferimento a scenari di area vasta, con coinvolgimento del livello regionale ed in subordine quello sub-regionale e locale. Rientrano in tali tipologie i Piani della Sanità, Piani dei trasporti (strada, rotaia, aereo, mare e laguna, piani neve), Piani per Antincendio boschivo, Ricerca persone, Servizio di Piena, Radioattività, Emergenze umanitarie, Difesa – Sicurezza e le procedure e piani di emergenza relative alle grandi Dighe e agli invasi artificiali.

Radioattività

Prov.UD - Piano di emergenza provinciale per il trasporto di materie radioattive e fissili

Fonte: Prefettura di Udine

Prov.UD - Piano d'intervento messa in sicurezza sorgenti orfane radioattive

Piano di intervento per la messa in sicurezza in caso di rinvenimento o di sospetto di presenza di sorgenti orfane nel territorio della provincia di Udine.

Il piano, predisposto in ottemperanza del D. Lgs. n.52 del 6 febbraio 2007, prende in esame sia il possibile rinvenimento di sorgenti radioattive abbandonate o smarrite, sia il possibile rinvenimento di sorgenti a seguito di misurazione radiometrica effettuata su carichi di rottami o altri materiali metallici di risulta introdotti in Italia.

Nel piano vengono previste le procedure operative da seguire da parte di tutti gli Enti coinvolti in una possibile gestione dell’emergenza, evidenziando le specifiche competenze in materia dei Vigili del Fuoco.

Fonte: Prefettura di Udine

Per maggiori informazioni: http://www.prefettura.it

Prov.UD - Piano Emergenze Radiologiche

Il Piano Provinciale è redatto al fine di definire – per lo scenario incidentale preso a riferimento dal Piano Nazionale, potenzialmente interessante il territorio di questa provincia (ossia, incidente a centrale nucleare transfrontaliera) – le procedure operative per la gestione del flusso delle informazioni tra i diversi soggetti coinvolti, l’attivazione e il coordinamento delle principali componenti locali del Servizio della protezione civile, in connessione con le sue componenti nazionali.

Inoltre, il Piano Provinciale descrive il modello organizzativo per la gestione dell’emergenza con l’indicazione degli interventi prioritari da disporre a livello locale ai fini della massima riduzione degli effetti indotti sulla popolazione e sull’ambiente dall’emergenza radiologica.

In conformità alle indicazioni tracciate nelle citate norme e nel Piano Nazionale, nel presente documento è delineata e definita l’architettura generale della pianificazione provinciale emergenziale che costituisce la cornice entro la quale devono essere mantenuti e riferiti i singoli piani procedurali di ogni ente, soggetto e amministrazione interessati alle attività di soccorso in caso di emergenza.

Con riferimento, invece, agli aspetti specifici derivanti dal trasporto di materie radioattive e fissili, e dal rinvenimento di sorgenti orfane, si fa rinvio alle pianificazioni settoriali di protezione civile già approvate in questa provincia (rispettivamente, edizione n.1 del 24/07/2014, e edizione n.1 del 25/06/2008).

Fonte: Prefettura di Udine

Per maggiori informazioni: http://www.prefettura.it

DPC-Piano nazionale delle misure protettive contro le emergenze radiologiche

Il Piano Nazionale delle misure protettive contro le emergenze radiologiche individua e disciplina le misure necessarie per fronteggiare le conseguenze degli incidenti che avvengano in impianti nucleari di potenza ubicati al di fuori del territorio nazionale, tali da richiedere azioni di intervento coordinate a livello nazionale e che non rientrino tra i presupposti per l’attivazione delle misure di difesa civile di competenza del Ministero dell’interno.

A tale scopo il Piano definisce le procedure operative per la gestione del flusso delle informazioni tra i diversi soggetti coinvolti, l’attivazione e il coordinamento delle principali componenti del Servizio nazionale della protezione civile, e descrive il modello organizzativo per la gestione dell’emergenza con l’indicazione degli interventi prioritari da disporre a livello nazionale ai fini della massima riduzione degli effetti indotti sulla popolazione italiana e sull’ambiente dall’emergenza radiologica.

Fonte: Dipartimento della Protezione Civile

Per maggiori informazioni: http://www.protezionecivile.gov.it

Ricerca persone

Pref.UD - Piano Provinciale Ricerca persone scomparse

Il presente Piano è finalizzato alla definizione dell’assetto organizzativo, a livello locale, dei ruoli operativi e delle attività connesse alle ricerche e soccorso al di fuori degli ambiti di competenza dell’Autorità Giudiziaria, attraverso:

  • l’attuazione di un sistema di allarme e di informazione indirizzato a tutti gli Enti competenti sul territorio;
  • l’adozione di procedure di intervento automatico e tempestivo, fin dal momento della segnalazione dell’avvenuta scomparsa, per realizzare la massima integrazione possibile dell’operato di tutte le componenti coinvolte nelle operazioni;
  • l’impiego di organi istituzionali e delle unità del volontariato specializzate disponibili.

Fonte: Prefettura U.T.G. di Udine

Sanità

ITA - Piano nazionale di preparazione e risposta ad una pandemia influenzale

L’OMS raccomanda a tutti i Paesi di mettere a punto un Piano Pandemico e di aggiornarlo costantemente seguendo le linee guida concordate.

Seguendo le indicazioni dell’OMS del 2005, emanate alla luce delle modifiche dell’assetto epidemico mondiale e delle nuove emergenze, il Piano aggiorna e sostituisce il precedente Piano Italiano Multifase per una Pandemia Influenzale, pubblicato nel 2002.

Questo documento illustra, per ognuna delle sei fasi pandemiche dichiarate dall’OMS, il mandato per le Autorità Sanitarie, tenendo conto sia delle azioni sanitarie che di interventi che coinvolgono strutture non sanitarie.

Il Piano rappresenta il riferimento nazionale in base al quale saranno messi a punto i Piani operativi regionali. In allegato sono contenute le “Linee guida per la stesura dei Piani Pandemici Regionali”

L’operatività del Piano sarà valutata con esercitazioni nazionali e regionali, da concordare fra CCM e Regioni ed altre istituzioni che avrebbero un ruolo in caso di pandemia.

Il presente Piano è suscettibile di periodiche revisioni, al cambiamento della situazione epidemiologica.

Fonte: Ministero della Salute

Per maggiori informazioni: http://www.salute.gov.it

FVG - Strategie e misure di preparazione e risposta a una pandemia influenzale nella Regione Friuli Venezia Giulia

Approvato con Deliberazione della Giunta regionale 28 maggio 2009, n. 1230.

Dalla fine del 2003, da quando in Estremo Oriente i focolai di influenza aviaria da virus A/H5N1 sono divenuti endemici nei volatili ed il virus ha causato infezioni gravi anche nell’uomo, il rischio di una pandemia influenzale è diventato più concreto. Per questo motivo l’OMS ha raccomandato a tutti i Paesi di mettere a punto un Piano pandemico e di aggiornarlo costantemente seguendo linee guida concordate.

La rapida espansione in molti Paesi, al momento della diffusione del presente documento, di casi di infezione nell’uomo dovuti ad un nuovo virus influenzale di tipo A/H1N1 mai rilevato prima, rende questo rischio ancora più concreto e vicino nel tempo.

La diffusione di una pandemia influenzale potrebbe provocare una crisi del sistema sanitario a tutti i livelli e una situazione di emergenza in tutti i settori sociali.

Per fronteggiare questo evento in modo coordinato e efficace è stato elaborato il documento “Strategie e misure di preparazione e risposta a una pandemia influenzale nella regione Friuli Venezia Giulia”.

Per la sua elaborazione si è tenuto conto del Piano di preparazione a una possibile pandemia influenzale pubblicato dall’Organizzazione mondiale della sanità (WHO global Influenza preparedness plan, 5/2005) e suo successivo aggiornamento ( Pandemic influenza preparedness and response: a WHO guidance document, 2009), del “Piano nazionale di preparazione e risposta per una pandemia influenzale”, dei piani pandemici allestiti da altri Paesi e delle conoscenze attualmente disponibili.

Il documento fornisce le linee guida regionali di risposta a una pandemia e rappresenta il documento di riferimento per la preparazione dei piani operativi aziendali. Il suo obiettivo è individuare e strutturare gli interventi di sanità pubblica e di tutela della popolazione da attuarsi nella Regione Friuli Venezia Giulia secondo sette azioni chiave: 1. Sorveglianza 2. Prevenzione e controllo infezione 3. Trattamento e assistenza 4. Servizi essenziali 5. Comunicazione 6. Formazione 7. Valutazione E’ uno strumento di lavoro che andrà periodicamente aggiornato nei contenuti dal Gruppo di lavoro.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Per maggiori informazioni: http://www.regione.fvg.it

Antincendio boschivo

FVG - Piano regionale di difesa del patrimonio forestale dagli incendi per il periodo 1997-1999

Approvato con Decreto del Presidente della Giunta 17 aprile 1998, n. 0136/Pres.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Per maggiori informazioni: http://www.regione.fvg.it

Trasporti ⇒ Strada

Protocollo operativo - Itinerari alternativi Autostrada Autovie Venete

Il Protocollo operativo è reso necessario dai lavori per la costruzione della terza corsia autostradale A4 Venezia-Trieste in carico ad Autovie Venete S.p.A., relativi al 2° lotto (sublotto Portogruaro – Alvisopoli), al 3° lotto “Alvisopoli – Gonars” e al 4° lotto “Gonars – Palmanova”, che comportano, nei tratti interessati dalle attività, la riduzione della sezione autostradale. Tale situazione, nel caso di eventi che intervengono lungo la viabilità autostradale, rappresenta un ulteriore fattore di rischio per la sicurezza e per la fluidità della circolazione con conseguenti possibili ripercussioni anche lungo la rete viaria ordinaria.

Le presenti procedure operative saranno vigenti, salvo modifiche e integrazioni consensuali, fino al termine dei lavori per la realizzazione del 3° e 4° lotto della terza corsia dell’autostrada A4 Venezia-Trieste.

Indicatori di evento

Rete idrometeorologica

DenominazioneSensoriCoordinate
H4 - Lauzacco Tensione Batteria, Umidità, Bagnatura fogliare, Temperatura, Pioggia, Vento vettoriale, Vento (direzione) 13° 16' 21.00'' E, 45° 58' 55.20'' N
PCIV - Pavia di Udine Tensione Batteria, Umidità, Temperatura, Pioggia 13° 17' 47.00'' E, 45° 59' 30.98'' N

Rete sismica

Aree di emergenza

Area di attesa

Sono destinate alla prima accoglienza della popolazione, dove riceverà le prime informazioni sull’evento ed i primi generi di conforto in attesa dell’attivazione delle aree di ricovero.

DenominazioneIndirizzoCoordinate
001 - Area festeggiamenti- RISANORisano - Via della Stazione13° 15' 28.02'' E, 45° 58' 28.60'' N
004 - ex-scuola elementare - PAVIAPavia di Udine - via Selvuzzis 513° 18' 09.24'' E, 45° 59' 38.81'' N
005 - scuola media LAUZACCO - Parcheggio antistanteLauzacco - Via Pietro Zorutti13° 16' 55.56'' E, 45° 58' 57.42'' N
006 - parcheggio elementare LUMIGNACCOLumignacco - via della Libertà13° 14' 38.25'' E, 45° 59' 50.16'' N
016 - Parco del mercato - PERCOTOPercoto - via Crimea13° 19' 41.73'' E, 45° 58' 31.28'' N
017 - area verde - CHIASOTTISChiasottis - via Principale13° 15' 09.50'' E, 45° 57' 38.13'' N
018 - Piazza Julia - LAUZACCO Lauzacco - Piazza Julia 13° 16' 53.15'' E, 45° 58' 39.73'' N
019 - Lottizzazione Beretta - LAUZACCOLauzacco - Via Matteotti13° 16' 56.92'' E, 45° 58' 44.23'' N
020 - piazza della Vittoria-PERCOTOPercoto - piazza della Vittoria13° 19' 20.55'' E, 45° 58' 27.66'' N
021 - Parco via don Sturzo - PERCOTOPercoto - via don sturzo13° 19' 25.19'' E, 45° 58' 38.78'' N
022 - via f.lli Cervi - PERCOTOPercoto - via f.lli Cervi13° 19' 18.19'' E, 45° 58' 42.31'' N
023 - via San Martino - PERCOTOPercoto - via San Martino13° 19' 07.45'' E, 45° 58' 23.07'' N
024 - SELVUZZISSelvuzzis - via Centrale13° 18' 13.45'' E, 45° 58' 59.23'' N
026 - via Udine - PAVIAPavia di Udine - via Udine13° 18' 06.88'' E, 45° 59' 54.16'' N
027 - campo sportivo PAVIAPavia di Udine - via Trieste13° 18' 26.19'' E, 45° 59' 34.84'' N
028 - campo sportivo RISANORisano - via Lavariano13° 14' 52.50'' E, 45° 58' 15.47'' N
029 - area festeggiamenti LUMIGNACCOLumignacco - via Bellini13° 14' 45.99'' E, 46° 00' 03.85'' N
030 - piazza PERSEREANOPersereano - piazza S. Andrea13° 17' 43.35'' E, 45° 57' 54.35'' N
031 - Parcheggio Invidia - Z.I.U.Z.I.U. - via Volta13° 16' 09.40'' E, 45° 59' 37.07'' N

Edifici strategici

Carabinieri

DenominazioneIndirizzoCoordinate
001 - Comando StazionePavia di Udine - Via Stretta 2, 33050 Pavia Di Udine13° 19' 05.99'' E, 45° 58' 27.56'' N

Sede di Protezione Civile

DenominazioneIndirizzoCoordinate
001 - Sede ComunalePavia di Udine - via Lauzacco 1013° 17' 46.59'' E, 45° 59' 32.93'' N

Municipio-Uffici comunali

DenominazioneIndirizzoCoordinate
001 - MUNICIPIOLauzacco - Piazza Julia 113° 16' 53.91'' E, 45° 58' 39.30'' N
002 - magazzino comunalePavia di Udine - via Lauzacco 1013° 17' 46.06'' E, 45° 59' 33.66'' N

Polizia locale

DenominazioneIndirizzoCoordinate
001 - Comando polizia localeLauzacco - piazza Julia 113° 16' 52.40'' E, 45° 58' 38.24'' N

Altri Edifici Strategici

DenominazioneIndirizzoCoordinate
002 - deposito A.N.A. - sez. UdinePavia di Udine - via Lauzacco13° 17' 47.86'' E, 45° 59' 36.68'' N

Edifici rilevanti

Edifici Scolastici

DenominazioneIndirizzoCoordinate
001 - SCUOLA DELL'INFANZIA ARCOBALENO - LAUZACCOLauzacco - via Nievo 3113° 16' 45.23'' E, 45° 58' 50.72'' N
002 - SCUOLA PRIMARIA PIAVE - LUMIGNACCOLumignacco - via Bellini 1313° 14' 41.53'' E, 45° 59' 50.12'' N
003 - SCUOLA PRIMARIA PIETRO ZORUTTIPercoto - via Pre Zaneto 4013° 19' 09.45'' E, 45° 58' 21.16'' N
004 - SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO CATERINA PERCOTO - LAUZACCOLauzacco - Piazza Umberto Zanfagnini113° 16' 55.91'' E, 45° 58' 59.80'' N
005 - SCUOLA DELL'INFANZIA PARITARIA - PAVIA DI UDINEPavia di Udine - Via Roma 1013° 18' 12.74'' E, 45° 59' 43.87'' N
006 - SCUOLA DELL'INFANZIA PARITARIA - PERCOTOPercoto - Piazza della Vittoria 213° 19' 19.25'' E, 45° 58' 31.61'' N
007 - SCUOLA DELL'INFANZIA PARITARIA - LUMIGNACCOLumignacco - Via Pascoli 1313° 14' 42.60'' E, 45° 59' 42.11'' N
008 - ASILO NIDOPavia di Udine - via Lauzacco13° 17' 49.88'' E, 45° 59' 33.20'' N

Aziende AIA

Sono aziende che per l’attività svolta risultano soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) ricavate dalla banca dati di ARPA FVG. L’AIA è il provvedimento che autorizza l’esercizio di un impianto o di parte di esso a determinate condizioni che devono garantire che lo stesso sia conforme ai requisiti del decreto autorizzativo. Un'azienda rientra nella procedura di AIA quando le sue caratteristiche trovano specifica rispondenza ai requisiti stabiliti in Allegato VIII (impianti di competenza regionale) ed in Allegato XII (impianti di competenza statale) del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.. Per l’AIA sono individuate le seguenti categorie industriali: attività energetiche, produzione e trasformazione di metalli, industria dei prodotti minerari, gestione dei rifiuti, altre attività (cartiere, allevamenti, macelli, industrie alimentari, concerie…).

DenominazioneIndirizzoCoordinate
001 - Cromo Friuli S.p.A.Z.I.U. - Via delle Industrie, 113° 16' 28.55'' E, 45° 59' 26.56'' N
002 - Az. Agr. Paolo MorettiVia Stazione, 4113° 15' 49.91'' E, 45° 59' 01.02'' N
003 - Az. Agr. Tomasino & MorettiStrada Provinciale n. 7813° 16' 07.25'' E, 45° 58' 47.80'' N
004 - Zincatura Walter Pellizzari S.n.c.Viale Grado, 17/B - Frazione Lauzacco13° 16' 20.08'' E, 45° 59' 47.88'' N
005 - Az. Agricola Ai TigliVia Lauzacco, 2313° 17' 35.87'' E, 45° 59' 23.39'' N

Gruppo comunale di Protezione Civile

Carica Nome
Coordinatore PAOLO BAND
Caposquadra tecnico logistico LUCA LUCCA
Caposquadra tecnico logistico MAURIZIO MOREALE
Caposquadra tecnico logistico GABRIELE MUNINI
Caposquadra tecnico logistico GERMANO TOSOLINI
Manager Formativo PAOLO BAND
Mediatore Tecnologico GIUSEPPE ZANOTTI

Fonti utilizzate

Dati generali

Piano Regionale delle Emergenze - Protezione Civile della Regione

ISTAT, censimento popolazione 2001

Sistema di comunicazione in emergenza

Piano Regionale delle Emergenze - Protezione Civile della Regione

Popolazione

ISTAT, censimento popolazione 2011

Pericolosità sul territorio

Sistema Informativo geografico Difesa Suolo

Piano Regionale delle Emergenze - Protezione Civile della Regione

Indicatori di evento

Piano Regionale delle Emergenze - Protezione Civile della Regione

Istituto Nazionale di Oceonografia e di Geofisica Sperimentale

Università di Trieste, Dipartimento di Matematica e Geoscienze

Aree di emergenza

Piano Regionale delle Emergenze - Protezione Civile della Regione

Edifici strategici dello Stato

Ufficio Territoriale del Governo

Piano Regionale delle Emergenze - Protezione Civile della Regione

Edifici strategici del sistema regionale

Piano Regionale delle Emergenze - Protezione Civile della Regione