A - Parte generale

Dati generali

ComunePovoletto
Codice ISTAT030078
Prefettura - UTGUdine
UTIUnione del Torre
SindacoANDREA ROMITO
Indirizzo MunicipioLARGO MONSIGNOR CICUTTINI 1
Sito webhttp://www.comune.povoletto.ud.it
PECprotocollo@pec.comune.povoletto.ud.it
Distretto di Protezione CivileVAL TORRE
Zona di allerta per il rischio meteorologico,
idrogeologico e idraulico
FVG-C
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Sistema di comunicazione in emergenza

Numeri di emergenza

Numero Unico Emergenza112
Protezione Civile della Regione800 500 300

Sede del centro operativo comunale

Municipio

Povoletto - Piazza Mons Cicuttini

0

Popolazione

Dati dal 15° censimento della popolazione e delle abitazioni del 2011

Centri abitati Nuclei abitati Case sparse Totale
Popolazione residente 4822 396 354 5572
Numero di famiglie 2022 172 144 2338
Numero di abitazioni 2228 175 176 2579
Numero di edifici 1743 91 212 2046
Numero di edifici residenziali 1554 87 135 1776

Pericolosità sul territorio

Pericolosità sismica

È riportata la classificazione dei comuni effettuata con DGR n. 845 del 06.05.2010 ai sensi della LR 16/2009 , art 3 , comma 2 , lett a) (classificazione delle zone sismiche e indicazione delle aree di alta e bassa sismicità)

Zona Sismica: 2

La pericolosità sismica è ricavata dallo studio effettuato da OGS, Università di Trieste e di Udine per conto della PCR nel 2006 ed è rappresentata attraverso la mappatura delle accelerazioni di picco alla superficie libera del suolo, tenendo quindi in considerazione anche la natura dei terreni. Ulteriori approfondimenti sulla pericolosità possono essere ricavati dagli studi di microzonazione sismica se allegati al piano.

Accelerazione orizzontale di picco espressa in g (1 g = 9.81 m/s2)

  • Pericolosita sismica 1 0.08 - 0.16
  • Pericolosita sismica 2 0.16 - 0.24
  • Pericolosita sismica 3 0.24 - 0.32
  • Pericolosita sismica 4 0.32 - 0.40
  • Pericolosita sismica 5 0.40 - 0.48
  • Pericolosita sismica 6 0.48 - 0.56
  • Pericolosita sismica 7 > 0.56
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Tipologia dissesti geologici

Si tratta delle aree di dissesto geologico ricavate dalla "proposta di perimetrazione e classificazione delle aree in relazione alla pericolosità idraulica e geologica" predisposta dai servizi geologico e idraulica della Direzione centrale ambiente e LL.PP. per finalità connesse con i lavori delle conferenze programmatiche relative ai PAI (Piano stralcio per l’Assetto Idrogeologico - art.68 DLgs 152/2006) e non hanno pertanto valore ufficiale ai sensi della normativa vigente in materia di difesa del suolo.

  • Dissesti geologici 1 Crollo/Ribaltamento
  • Dissesti geologici 2 Scivolamento rotazionale/traslativo
  • Dissesti geologici 5 Colamento rapido
  • Dissesti geologici 6 Colamento lento
  • Dissesti geologici 7 Complesso
  • Dissesti geologici 10 Sprofondamenti
  • Dissesti geologici 11 Frane superficiali diffuse
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Pericolosità idraulica

Le informazioni relative alle aree di pericolosità idraulica sono derivate principalmente dai PAI dei bacini idrografici di interesse nazionale, interregionale e regionale approvati e/o in corso di redazione e/o aggiornamento (Progetti, Varianti) ai sensi della normativa nazionale (DLgs 152/2006) e/o di quella regionale (LR 16/2002), i dati sono soggetti a periodici aggiornamenti.

  • Pericolosita idraulica p1 Pericolosità bassa
  • Pericolosita idraulica p2 Pericolosità media
  • Pericolosita idraulica p3 Pericolosità alta
  • Pericolosita idraulica pf Alveo
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Pericolosita incendi boschivi

Si tratta delle aree definite nel Piano Regionale di Difesa del Patrimonio Forestale 1997-1999 (DPG n. 0136 del 17/04/1998).

  • Rischio incendi alto Pericolosità alta
  • Rischio incendi basso Pericolosità bassa
  • Rischio incendi medio Pericolosità media
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Punti di presidio territoriale

Rischio Industriale

Non presente

Piani tematici

Si tratta di piani a carattere sovracomunale redatti in base a specifiche norme di settore o riguardanti specifiche tipologie di fenomeni la cui gestione fa riferimento a scenari di area vasta, con coinvolgimento del livello regionale ed in subordine quello sub-regionale e locale. Rientrano in tali tipologie i Piani della Sanità, Piani dei trasporti (strada, rotaia, aereo, mare e laguna, piani neve), Piani per Antincendio boschivo, Ricerca persone, Servizio di Piena, Radioattività, Emergenze umanitarie, Difesa – Sicurezza e le procedure e piani di emergenza relative alle grandi Dighe e agli invasi artificiali.

Radioattività

Prov.UD - Piano di emergenza provinciale per il trasporto di materie radioattive e fissili

Fonte: Prefettura di Udine

Prov.UD - Piano d'intervento messa in sicurezza sorgenti orfane radioattive

Piano di intervento per la messa in sicurezza in caso di rinvenimento o di sospetto di presenza di sorgenti orfane nel territorio della provincia di Udine.

Il piano, predisposto in ottemperanza del D. Lgs. n.52 del 6 febbraio 2007, prende in esame sia il possibile rinvenimento di sorgenti radioattive abbandonate o smarrite, sia il possibile rinvenimento di sorgenti a seguito di misurazione radiometrica effettuata su carichi di rottami o altri materiali metallici di risulta introdotti in Italia.

Nel piano vengono previste le procedure operative da seguire da parte di tutti gli Enti coinvolti in una possibile gestione dell’emergenza, evidenziando le specifiche competenze in materia dei Vigili del Fuoco.

Fonte: Prefettura di Udine

Per maggiori informazioni: http://www.prefettura.it

Prov.UD - Piano Emergenze Radiologiche

Il Piano Provinciale è redatto al fine di definire – per lo scenario incidentale preso a riferimento dal Piano Nazionale, potenzialmente interessante il territorio di questa provincia (ossia, incidente a centrale nucleare transfrontaliera) – le procedure operative per la gestione del flusso delle informazioni tra i diversi soggetti coinvolti, l’attivazione e il coordinamento delle principali componenti locali del Servizio della protezione civile, in connessione con le sue componenti nazionali.

Inoltre, il Piano Provinciale descrive il modello organizzativo per la gestione dell’emergenza con l’indicazione degli interventi prioritari da disporre a livello locale ai fini della massima riduzione degli effetti indotti sulla popolazione e sull’ambiente dall’emergenza radiologica.

In conformità alle indicazioni tracciate nelle citate norme e nel Piano Nazionale, nel presente documento è delineata e definita l’architettura generale della pianificazione provinciale emergenziale che costituisce la cornice entro la quale devono essere mantenuti e riferiti i singoli piani procedurali di ogni ente, soggetto e amministrazione interessati alle attività di soccorso in caso di emergenza.

Con riferimento, invece, agli aspetti specifici derivanti dal trasporto di materie radioattive e fissili, e dal rinvenimento di sorgenti orfane, si fa rinvio alle pianificazioni settoriali di protezione civile già approvate in questa provincia (rispettivamente, edizione n.1 del 24/07/2014, e edizione n.1 del 25/06/2008).

Fonte: Prefettura di Udine

Per maggiori informazioni: http://www.prefettura.it

DPC-Piano nazionale delle misure protettive contro le emergenze radiologiche

Il Piano Nazionale delle misure protettive contro le emergenze radiologiche individua e disciplina le misure necessarie per fronteggiare le conseguenze degli incidenti che avvengano in impianti nucleari di potenza ubicati al di fuori del territorio nazionale, tali da richiedere azioni di intervento coordinate a livello nazionale e che non rientrino tra i presupposti per l’attivazione delle misure di difesa civile di competenza del Ministero dell’interno.

A tale scopo il Piano definisce le procedure operative per la gestione del flusso delle informazioni tra i diversi soggetti coinvolti, l’attivazione e il coordinamento delle principali componenti del Servizio nazionale della protezione civile, e descrive il modello organizzativo per la gestione dell’emergenza con l’indicazione degli interventi prioritari da disporre a livello nazionale ai fini della massima riduzione degli effetti indotti sulla popolazione italiana e sull’ambiente dall’emergenza radiologica.

Fonte: Dipartimento della Protezione Civile

Per maggiori informazioni: http://www.protezionecivile.gov.it

Ricerca persone

Pref.UD - Piano Provinciale Ricerca persone scomparse

Il presente Piano è finalizzato alla definizione dell’assetto organizzativo, a livello locale, dei ruoli operativi e delle attività connesse alle ricerche e soccorso al di fuori degli ambiti di competenza dell’Autorità Giudiziaria, attraverso:

  • l’attuazione di un sistema di allarme e di informazione indirizzato a tutti gli Enti competenti sul territorio;
  • l’adozione di procedure di intervento automatico e tempestivo, fin dal momento della segnalazione dell’avvenuta scomparsa, per realizzare la massima integrazione possibile dell’operato di tutte le componenti coinvolte nelle operazioni;
  • l’impiego di organi istituzionali e delle unità del volontariato specializzate disponibili.

Fonte: Prefettura U.T.G. di Udine

Sanità

ITA - Piano nazionale di preparazione e risposta ad una pandemia influenzale

L’OMS raccomanda a tutti i Paesi di mettere a punto un Piano Pandemico e di aggiornarlo costantemente seguendo le linee guida concordate.

Seguendo le indicazioni dell’OMS del 2005, emanate alla luce delle modifiche dell’assetto epidemico mondiale e delle nuove emergenze, il Piano aggiorna e sostituisce il precedente Piano Italiano Multifase per una Pandemia Influenzale, pubblicato nel 2002.

Questo documento illustra, per ognuna delle sei fasi pandemiche dichiarate dall’OMS, il mandato per le Autorità Sanitarie, tenendo conto sia delle azioni sanitarie che di interventi che coinvolgono strutture non sanitarie.

Il Piano rappresenta il riferimento nazionale in base al quale saranno messi a punto i Piani operativi regionali. In allegato sono contenute le “Linee guida per la stesura dei Piani Pandemici Regionali”

L’operatività del Piano sarà valutata con esercitazioni nazionali e regionali, da concordare fra CCM e Regioni ed altre istituzioni che avrebbero un ruolo in caso di pandemia.

Il presente Piano è suscettibile di periodiche revisioni, al cambiamento della situazione epidemiologica.

Fonte: Ministero della Salute

Per maggiori informazioni: http://www.salute.gov.it

FVG - Strategie e misure di preparazione e risposta a una pandemia influenzale nella Regione Friuli Venezia Giulia

Approvato con Deliberazione della Giunta regionale 28 maggio 2009, n. 1230.

Dalla fine del 2003, da quando in Estremo Oriente i focolai di influenza aviaria da virus A/H5N1 sono divenuti endemici nei volatili ed il virus ha causato infezioni gravi anche nell’uomo, il rischio di una pandemia influenzale è diventato più concreto. Per questo motivo l’OMS ha raccomandato a tutti i Paesi di mettere a punto un Piano pandemico e di aggiornarlo costantemente seguendo linee guida concordate.

La rapida espansione in molti Paesi, al momento della diffusione del presente documento, di casi di infezione nell’uomo dovuti ad un nuovo virus influenzale di tipo A/H1N1 mai rilevato prima, rende questo rischio ancora più concreto e vicino nel tempo.

La diffusione di una pandemia influenzale potrebbe provocare una crisi del sistema sanitario a tutti i livelli e una situazione di emergenza in tutti i settori sociali.

Per fronteggiare questo evento in modo coordinato e efficace è stato elaborato il documento “Strategie e misure di preparazione e risposta a una pandemia influenzale nella regione Friuli Venezia Giulia”.

Per la sua elaborazione si è tenuto conto del Piano di preparazione a una possibile pandemia influenzale pubblicato dall’Organizzazione mondiale della sanità (WHO global Influenza preparedness plan, 5/2005) e suo successivo aggiornamento ( Pandemic influenza preparedness and response: a WHO guidance document, 2009), del “Piano nazionale di preparazione e risposta per una pandemia influenzale”, dei piani pandemici allestiti da altri Paesi e delle conoscenze attualmente disponibili.

Il documento fornisce le linee guida regionali di risposta a una pandemia e rappresenta il documento di riferimento per la preparazione dei piani operativi aziendali. Il suo obiettivo è individuare e strutturare gli interventi di sanità pubblica e di tutela della popolazione da attuarsi nella Regione Friuli Venezia Giulia secondo sette azioni chiave: 1. Sorveglianza 2. Prevenzione e controllo infezione 3. Trattamento e assistenza 4. Servizi essenziali 5. Comunicazione 6. Formazione 7. Valutazione E’ uno strumento di lavoro che andrà periodicamente aggiornato nei contenuti dal Gruppo di lavoro.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Per maggiori informazioni: http://www.regione.fvg.it

Antincendio boschivo

FVG - Piano regionale di difesa del patrimonio forestale dagli incendi per il periodo 1997-1999

Approvato con Decreto del Presidente della Giunta 17 aprile 1998, n. 0136/Pres.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Per maggiori informazioni: http://www.regione.fvg.it

Dighe e invasi artificiali

Crosis - Documento di protezione civile

Il presente “Documento di protezione civile” stabilisce per la diga di Crosis, secondo gli indirizzi di cui alla Direttiva P.C.M. 8 luglio 2014, le specifiche condizioni per l’attivazione del sistema di protezione civile e le comunicazioni e le procedure tecnico-amministrative da attuare nel caso di eventi, temuti o in atto, coinvolgenti l’impianto di ritenuta o una sua parte e rilevanti ai fini della sicurezza della diga e dei territori di valle (“rischio diga”) e nel caso di attivazione degli scarichi della diga stessa con portate per l’alveo di valle che possono comportare fenomeni di onda di piena e rischio di esondazione (“rischio idraulico a valle”). Il Documento di protezione civile concorre altresì a costituire il quadro di riferimento per la redazione del Piano di Emergenza Diga (PED) relativo ai territori che possono essere interessati dagli effetti derivanti dalla presenza della stessa.

Indicatori di evento

Rete idrometeorologica

DenominazioneSensoriCoordinate
PCIV - Povoletto Tensione Batteria, Umidità, Temperatura, Pioggia 13° 18' 33.01'' E, 46° 07' 22.01'' N

Rete sismica

Aree di emergenza

Area di attesa

Sono destinate alla prima accoglienza della popolazione, dove riceverà le prime informazioni sull’evento ed i primi generi di conforto in attesa dell’attivazione delle aree di ricovero.

DenominazioneIndirizzoCoordinate
001 - Area scoperta annessa al Centro scolasticoMarsure di Sotto - via Casali Merlo13° 17' 47.16'' E, 46° 07' 54.96'' N
005 - Ravosa Nord Ravosa - Via Rio Maior13° 17' 38.61'' E, 46° 09' 05.15'' N
006 - Magredis - Lascito FabrisMagredis - Via Ellero 13° 18' 17.52'' E, 46° 08' 37.28'' N
008 - Grions - ex scuoleGrions - Via Asilo13° 18' 25.21'' E, 46° 06' 08.06'' N
009 - Povoletto Villa PitottiPovoletto - Via Beltramini13° 18' 14.34'' E, 46° 07' 09.35'' N
010 - Bellazoia - PiazzaBellazoia - Piazza Isonzo13° 19' 05.72'' E, 46° 08' 14.00'' N
011 - SiaccoSiacco - Via Cividale13° 18' 49.01'' E, 46° 07' 46.57'' N
013 - Savorgnano AsiloSavorgnano del Torre - Via Principale13° 15' 59.56'' E, 46° 09' 52.81'' N
015 - Salt slargo ArcadiaSalt presso Pizzeria Arcadia - via Udine13° 16' 56.98'' E, 46° 06' 49.00'' N
016 - Povoletto centro ricreativo giovanilePovoletto Capoluogo - Via Dante13° 17' 51.10'' E, 46° 07' 10.53'' N
017 - BelvedereBelvedere - Via del Tiglio13° 17' 01.17'' E, 46° 07' 57.00'' N
018 - Primulacco ChiesaPrimulacco - Via del Giglio13° 16' 30.29'' E, 46° 08' 29.32'' N
019 - Marsure di SopraMarsure di Sopra - Via dei Platani13° 16' 47.56'' E, 46° 08' 34.74'' N
020 - Primulacco Bar MontecarloPrimulacco - Via delle Azalee13° 16' 10.42'' E, 46° 08' 34.69'' N
022 - Salt PostaSalt - Via Ermes di Colloredo13° 17' 18.99'' E, 46° 06' 56.80'' N
023 - Grions Zona industrialeGrions - Via Pramollo13° 17' 27.95'' E, 46° 05' 38.79'' N
026 - Marsure di SottoMarsure di Sotto - Via A. Malignani13° 17' 53.25'' E, 46° 07' 42.97'' N
027 - Casali JacobSavorgnano del Torre - Primulacco - Casali Jacob13° 16' 34.11'' E, 46° 08' 59.74'' N
029 - Povoletto SudPovoletto - Via Mander13° 18' 07.69'' E, 46° 06' 54.83'' N
030 - Savorgnano via dei BoschiSavorgnano del Torre - Via dei Boschi13° 16' 04.91'' E, 46° 09' 59.55'' N
032 - Grions nordGrions del Torre - Via Monte canin13° 18' 14.40'' E, 46° 06' 24.66'' N
033 - Grions Via RepubblicaGrions del Torre - Via Repubblica13° 18' 48.24'' E, 46° 06' 13.68'' N
035 - Ravosa Via Fontana Falcon PavieRavosa - Via Fontana Falcon, 413° 17' 40.19'' E, 46° 09' 41.31'' N
037 - Bellazoia NandoBellazoia - Via del Ponte13° 19' 03.26'' E, 46° 08' 25.08'' N
038 - Lottizzazione Zancan - Parco GiochiPovoletto - Via 4 settembre 4413° 18' 05.39'' E, 46° 07' 13.28'' N
039 - Povoletto - Via BeltraminiPovoletto - Via Beltramini13° 18' 57.62'' E, 46° 07' 03.79'' N
040 - Savorgnano ChiesaSavorgnano del Torre - Via San Michele13° 15' 54.47'' E, 46° 09' 59.63'' N
041 - Savorgnano MonumentoSavorgnano del Torre - Piazza Monumento13° 16' 11.47'' E, 46° 09' 49.03'' N
042 - Via KennedySalt di Povoletto - Via Kennedy13° 17' 09.33'' E, 46° 06' 41.57'' N
043 - via veronaSalt di Povoletto - Via Verona13° 17' 02.17'' E, 46° 06' 54.33'' N
046 - Via RisorgimentoSavorgnano del Torre - Via Risorgimento13° 15' 52.49'' E, 46° 09' 50.51'' N
047 - MagredisMagredis - Via Montegrappa13° 18' 17.13'' E, 46° 08' 28.36'' N
048 - Magredis SudMagredis - Via della Chiesa13° 18' 26.38'' E, 46° 08' 25.34'' N
049 - Povoletto Zona IndustrialePovoletto - Via Faedis13° 18' 21.89'' E, 46° 07' 26.54'' N

Edifici strategici

Sede di Protezione Civile

DenominazioneIndirizzoCoordinate
001 - Sede ComunalePrimulacco - Via del Campo, 113° 16' 38.37'' E, 46° 08' 10.68'' N

Municipio-Uffici comunali

DenominazioneIndirizzoCoordinate
001 - MunicipioPovoletto - Piazza Mons Cicuttini13° 17' 54.92'' E, 46° 07' 06.75'' N
002 - Magazzino ComunalePrimulacco - Via del Campo, 113° 16' 37.20'' E, 46° 08' 11.67'' N

Altri Edifici Strategici

DenominazioneIndirizzoCoordinate
003 - PoliambulatorioPovoletto - Via Dante13° 17' 51.52'' E, 46° 07' 08.91'' N

Edifici rilevanti

Edifici Scolastici

DenominazioneIndirizzoCoordinate
001 - SCUOLA DELL'INFANZIA DI POVOLETTO/MARSUREMarsure di Sotto - via Casali Merlo 513° 17' 43.23'' E, 46° 07' 53.64'' N
002 - SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO IACOPO PIRONAMarsure di Sotto - Casali Merlo 113° 17' 49.57'' E, 46° 07' 51.98'' N
003 - SCUOLA MATERNA NON STATALE V. CECUTTISalt - Piazza San Martino 2013° 17' 05.59'' E, 46° 06' 49.35'' N
004 - SCUOLA MATERNA NON STATALE MARIA IMMACOLATASavorgnano al Torre - Piazza Luigi Ciani 1113° 15' 57.21'' E, 46° 09' 53.53'' N
005 - SCUOLA PRIMARIA FRAZIONE MARSURE DI MAGREDISMarsure di Sotto - Casali Merlo 113° 17' 49.30'' E, 46° 07' 51.11'' N

Aziende AIA

Sono aziende che per l’attività svolta risultano soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) ricavate dalla banca dati di ARPA FVG. L’AIA è il provvedimento che autorizza l’esercizio di un impianto o di parte di esso a determinate condizioni che devono garantire che lo stesso sia conforme ai requisiti del decreto autorizzativo. Un'azienda rientra nella procedura di AIA quando le sue caratteristiche trovano specifica rispondenza ai requisiti stabiliti in Allegato VIII (impianti di competenza regionale) ed in Allegato XII (impianti di competenza statale) del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.. Per l’AIA sono individuate le seguenti categorie industriali: attività energetiche, produzione e trasformazione di metalli, industria dei prodotti minerari, gestione dei rifiuti, altre attività (cartiere, allevamenti, macelli, industrie alimentari, concerie…).

DenominazioneIndirizzoCoordinate
001 - Az. Agr. Adami MichelaSalt - Via Mander, 2313° 17' 07.28'' E, 46° 07' 21.13'' N
002 - Az. Agr. Drigani AndreaPovoletto - Via Beltramini, 4013° 18' 53.21'' E, 46° 06' 55.51'' N
003 - Az. Agr. Drigani RobertoPovoletto - Via Beltramini, 4013° 18' 53.61'' E, 46° 06' 54.19'' N
004 - Gesteco S.p.A.Grions del Torre - Via Pramollo, 613° 25' 05.35'' E, 46° 03' 41.64'' N
005 - Az. Agr. ConchionePovoletto13° 18' 43.19'' E, 46° 07' 04.64'' N

Gruppo comunale di Protezione Civile

Carica Nome
Coordinatore CLAUDIO TONDON
Caposquadra AIB FABIO DE ECCHER
Caposquadra tecnico logistico ENZO MONACO
Vicecaposquadra MAURO BERTOLI
Vicecaposquadra ANDREA INNOCENTE
Vicecaposquadra FABRIZIO MOSOLO
Manager Formativo FABRIZIO MOSOLO
Mediatore Tecnologico MATTIA DI GIUSTO

Fonti utilizzate

Dati generali

Piano Regionale delle Emergenze - Protezione Civile della Regione

ISTAT, censimento popolazione 2001

Sistema di comunicazione in emergenza

Piano Regionale delle Emergenze - Protezione Civile della Regione

Popolazione

ISTAT, censimento popolazione 2011

Pericolosità sul territorio

Sistema Informativo geografico Difesa Suolo

Piano Regionale delle Emergenze - Protezione Civile della Regione

Indicatori di evento

Piano Regionale delle Emergenze - Protezione Civile della Regione

Istituto Nazionale di Oceonografia e di Geofisica Sperimentale

Università di Trieste, Dipartimento di Matematica e Geoscienze

Aree di emergenza

Piano Regionale delle Emergenze - Protezione Civile della Regione

Edifici strategici dello Stato

Ufficio Territoriale del Governo

Piano Regionale delle Emergenze - Protezione Civile della Regione

Edifici strategici del sistema regionale

Piano Regionale delle Emergenze - Protezione Civile della Regione