A - Parte generale

Dati generali

ComuneManiago
Codice ISTAT093025
Prefettura - UTGPordenone
UTIUnione delle Dolomiti friulane
SindacoANDREA CARLI
Indirizzo MunicipioPIAZZA ITALIA 18
Sito webhttp://www.comune.maniago.pn.it
PECcomune.maniago@certgov.fvg.it
Distretto di Protezione CivileMEDUNA CELLINA (comune capofila)
Zona di allerta per il rischio meteorologico,
idrogeologico e idraulico
FVG-A
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Sistema di comunicazione in emergenza

Numeri di emergenza

Numero Unico Emergenza112
Protezione Civile della Regione800 500 300

Sede del centro operativo comunale

Municipio

Maniago - Piazza Italia, 18

Popolazione

Dati dal 15° censimento della popolazione e delle abitazioni del 2011

Centri abitati Nuclei abitati Case sparse Totale
Popolazione residente 11312 126 380 11818
Numero di famiglie 4704 48 140 4892
Numero di abitazioni 5482 53 157 5692
Numero di edifici 3011 114 124 3249
Numero di edifici residenziali 2670 35 109 2814

Pericolosità sul territorio

Pericolosità sismica

È riportata la classificazione dei comuni effettuata con DGR n. 845 del 06.05.2010 ai sensi della LR 16/2009 , art 3 , comma 2 , lett a) (classificazione delle zone sismiche e indicazione delle aree di alta e bassa sismicità)

Zona Sismica: 1

La pericolosità sismica è ricavata dallo studio effettuato da OGS, Università di Trieste e di Udine per conto della PCR nel 2006 ed è rappresentata attraverso la mappatura delle accelerazioni di picco alla superficie libera del suolo, tenendo quindi in considerazione anche la natura dei terreni. Ulteriori approfondimenti sulla pericolosità possono essere ricavati dagli studi di microzonazione sismica se allegati al piano.

Accelerazione orizzontale di picco espressa in g (1 g = 9.81 m/s2)

  • Pericolosita sismica 1 0.08 - 0.16
  • Pericolosita sismica 2 0.16 - 0.24
  • Pericolosita sismica 3 0.24 - 0.32
  • Pericolosita sismica 4 0.32 - 0.40
  • Pericolosita sismica 5 0.40 - 0.48
  • Pericolosita sismica 6 0.48 - 0.56
  • Pericolosita sismica 7 > 0.56
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Tipologia dissesti geologici

Si tratta delle aree di dissesto geologico ricavate dalla "proposta di perimetrazione e classificazione delle aree in relazione alla pericolosità idraulica e geologica" predisposta dai servizi geologico e idraulica della Direzione centrale ambiente e LL.PP. per finalità connesse con i lavori delle conferenze programmatiche relative ai PAI (Piano stralcio per l’Assetto Idrogeologico - art.68 DLgs 152/2006) e non hanno pertanto valore ufficiale ai sensi della normativa vigente in materia di difesa del suolo.

  • Dissesti geologici 1 Crollo/Ribaltamento
  • Dissesti geologici 2 Scivolamento rotazionale/traslativo
  • Dissesti geologici 5 Colamento rapido
  • Dissesti geologici 6 Colamento lento
  • Dissesti geologici 7 Complesso
  • Dissesti geologici 10 Sprofondamenti
  • Dissesti geologici 11 Frane superficiali diffuse
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Pericolosità idraulica

Le informazioni relative alle aree di pericolosità idraulica sono derivate principalmente dai PAI dei bacini idrografici di interesse nazionale, interregionale e regionale approvati e/o in corso di redazione e/o aggiornamento (Progetti, Varianti) ai sensi della normativa nazionale (DLgs 152/2006) e/o di quella regionale (LR 16/2002), i dati sono soggetti a periodici aggiornamenti.

  • Pericolosita idraulica p1 Pericolosità bassa
  • Pericolosita idraulica p2 Pericolosità media
  • Pericolosita idraulica p3 Pericolosità alta
  • Pericolosita idraulica pf Alveo
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Pericolosita incendi boschivi

Si tratta delle aree definite nel Piano Regionale di Difesa del Patrimonio Forestale 1997-1999 (DPG n. 0136 del 17/04/1998).

  • Rischio incendi alto Pericolosità alta
  • Rischio incendi basso Pericolosità bassa
  • Rischio incendi medio Pericolosità media
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Punti di presidio territoriale

Rischio Industriale

Sono industrie classificate ai sensi della normativa sui Rischi Incidenti Rilevanti (RIR) che prevede, per ogni stabilimento soggetto, che debba essere redatto un Piano di Emergenza Esterna (PEE), approvato dal Prefetto competente (D.Lgs. n. 105 del 26 giugno 2015 e s.m.i.).

Il D.Lgs. n.105/2015 suddivide gli stabilimenti in due categorie, sulla base della quantità di sostanze pericolose in essi presenti e più precisamente in stabilimenti di soglia inferiore e stabilimenti di soglia superiore.

Nel Piano di Emergenza Esterna di ciascun stabilimento sono individuate le Zone di danno (Zona rossa, Zona arancione e Zona gialla) e la Zona di sicurezza (Zona bianca).

L’individuazione di tali zone è determinante per la definizione delle modalità operative per il salvataggio delle persone colpite dall’evento incidentale e la messa in sicurezza degli impianti.

Stabilimenti di soglia inferiore

L'AUTOGAS OROBICA S.p.A.

Deposito di Gas Liquefatti

Fonte: , aggiornato al

Piani tematici

Si tratta di piani a carattere sovracomunale redatti in base a specifiche norme di settore o riguardanti specifiche tipologie di fenomeni la cui gestione fa riferimento a scenari di area vasta, con coinvolgimento del livello regionale ed in subordine quello sub-regionale e locale. Rientrano in tali tipologie i Piani della Sanità, Piani dei trasporti (strada, rotaia, aereo, mare e laguna, piani neve), Piani per Antincendio boschivo, Ricerca persone, Servizio di Piena, Radioattività, Emergenze umanitarie, Difesa – Sicurezza e le procedure e piani di emergenza relative alle grandi Dighe e agli invasi artificiali.

Neve

Pref.PN - Piano neve della Provincia di Pordenone ed. 2010-2011

Il Piano è finalizzato alla definizione di codici relativi a ciascuna situazione di criticità, alle ipotesi di intervento da attuare, con lo scopo di delineare il modello di intervento da seguire nel caso si verifichi sul territorio della Provincia di Pordenone una situazione di crisi della viabilità, causata direttamente da nevicate che interessano la viabilità ordinaria, oppure dalle conseguenze generate dalle decisioni assunte dalla società Autovie Venete per superare situazioni di crisi sul tratto autostradale di competenza (A 28).

Dighe e invasi artificiali

Ravedis - Documento di protezione civile

Il presente “Documento di protezione civile” stabilisce per la diga di RAVEDIS, secondo gli indirizzi di cui alla Direttiva P.C.M. 8 luglio 2014, le specifiche condizioni per l’attivazione del sistema di protezione civile e le comunicazioni e le procedure tecnico-amministrative da attuare nel caso di eventi, temuti o in atto, coinvolgenti l’impianto di ritenuta o una sua parte e rilevanti ai fini della sicurezza della diga e dei territori di valle (“rischio diga”) e nel caso di attivazione degli scarichi della diga stessa con portate per l’alveo di valle che possono comportare fenomeni di onda di piena e rischio di esondazione (“rischio idraulico a valle”).

Il Documento di protezione civile concorre altresì a costituire il quadro di riferimento per la redazione del Piano di Emergenza Diga (PED) relativo ai territori che possono essere interessati dagli effetti derivanti dalla presenza della stessa.

Barcis - Documento di protezione civile

Il presente “Documento di protezione civile” stabilisce per la diga di BARCIS, secondo gli indirizzi di cui alla Direttiva P.C.M. 8 luglio 2014, le specifiche condizioni per l’attivazione del sistema di protezione civile e le comunicazioni e le procedure tecnico-amministrative da attuare nel caso di eventi, temuti o in atto, coinvolgenti l’impianto di ritenuta o una sua parte e rilevanti ai fini della sicurezza della diga e dei territori di valle (“rischio diga”) e nel caso di attivazione degli scarichi della diga stessa con portate per l’alveo di valle che possono comportare fenomeni di onda di piena e rischio di esondazione (“rischio idraulico a valle”).

Il Documento di protezione civile concorre altresì a costituire il quadro di riferimento per la redazione del Piano di Emergenza Diga (PED) relativo ai territori che possono essere interessati dagli effetti derivanti dalla presenza della stessa.

Radioattività

DPC-Piano nazionale delle misure protettive contro le emergenze radiologiche

Il Piano Nazionale delle misure protettive contro le emergenze radiologiche individua e disciplina le misure necessarie per fronteggiare le conseguenze degli incidenti che avvengano in impianti nucleari di potenza ubicati al di fuori del territorio nazionale, tali da richiedere azioni di intervento coordinate a livello nazionale e che non rientrino tra i presupposti per l’attivazione delle misure di difesa civile di competenza del Ministero dell’interno.

A tale scopo il Piano definisce le procedure operative per la gestione del flusso delle informazioni tra i diversi soggetti coinvolti, l’attivazione e il coordinamento delle principali componenti del Servizio nazionale della protezione civile, e descrive il modello organizzativo per la gestione dell’emergenza con l’indicazione degli interventi prioritari da disporre a livello nazionale ai fini della massima riduzione degli effetti indotti sulla popolazione italiana e sull’ambiente dall’emergenza radiologica.

Fonte: Dipartimento della Protezione Civile

Per maggiori informazioni: http://www.protezionecivile.gov.it

Prov.PN - Piano d'intervento messa in sicurezza sorgenti orfane radioattive

Il piano d’intervento si attua nel caso di rinvenimento di sorgente orfana, così come definita all’art. 2, comma c) del D.Lgs. 6 febbraio 2007, n. 52.

Le azioni di cui al presente piano d’intervento sono rivolte alla messa in sicurezza delle sorgenti, fino alla dismissione/smaltimento o alla restituzione al soggetto responsabile dell ‘invio. Ciò vale in particolare per il rinvenimento di sorgenti che siano state introdotte in Italia da soggetti con sede o stabile organizzazione fuori dal territorio italiano, per le quali il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, l’ARPA FVG- Settore Laboratorio Unico - Struttura Operativa Semplice-Fisica Ambientale di Udine e l’ASS n.6 forniranno al Prefetto, per le parti di rispettiva competenza, le informazioni necessarie per decidere in ordine alla rispedizione al soggetto responsabile dell’invio in Italia della/e sorgente/i, del carico o di parte di esso.

Per le eventuali azioni di messa in sicurezza, bonifica, smaltimento che si dovessero rendere necessarie si provvederà d’intesa con le Amministrazioni competenti in materia.

Fonte: Prefettura di Pordenone

Per maggiori informazioni: http://www.prefettura.it

Sanità

ITA - Piano nazionale di preparazione e risposta ad una pandemia influenzale

L’OMS raccomanda a tutti i Paesi di mettere a punto un Piano Pandemico e di aggiornarlo costantemente seguendo le linee guida concordate.

Seguendo le indicazioni dell’OMS del 2005, emanate alla luce delle modifiche dell’assetto epidemico mondiale e delle nuove emergenze, il Piano aggiorna e sostituisce il precedente Piano Italiano Multifase per una Pandemia Influenzale, pubblicato nel 2002.

Questo documento illustra, per ognuna delle sei fasi pandemiche dichiarate dall’OMS, il mandato per le Autorità Sanitarie, tenendo conto sia delle azioni sanitarie che di interventi che coinvolgono strutture non sanitarie.

Il Piano rappresenta il riferimento nazionale in base al quale saranno messi a punto i Piani operativi regionali. In allegato sono contenute le “Linee guida per la stesura dei Piani Pandemici Regionali”

L’operatività del Piano sarà valutata con esercitazioni nazionali e regionali, da concordare fra CCM e Regioni ed altre istituzioni che avrebbero un ruolo in caso di pandemia.

Il presente Piano è suscettibile di periodiche revisioni, al cambiamento della situazione epidemiologica.

Fonte: Ministero della Salute

Per maggiori informazioni: http://www.salute.gov.it

FVG - Strategie e misure di preparazione e risposta a una pandemia influenzale nella Regione Friuli Venezia Giulia

Approvato con Deliberazione della Giunta regionale 28 maggio 2009, n. 1230.

Dalla fine del 2003, da quando in Estremo Oriente i focolai di influenza aviaria da virus A/H5N1 sono divenuti endemici nei volatili ed il virus ha causato infezioni gravi anche nell’uomo, il rischio di una pandemia influenzale è diventato più concreto. Per questo motivo l’OMS ha raccomandato a tutti i Paesi di mettere a punto un Piano pandemico e di aggiornarlo costantemente seguendo linee guida concordate.

La rapida espansione in molti Paesi, al momento della diffusione del presente documento, di casi di infezione nell’uomo dovuti ad un nuovo virus influenzale di tipo A/H1N1 mai rilevato prima, rende questo rischio ancora più concreto e vicino nel tempo.

La diffusione di una pandemia influenzale potrebbe provocare una crisi del sistema sanitario a tutti i livelli e una situazione di emergenza in tutti i settori sociali.

Per fronteggiare questo evento in modo coordinato e efficace è stato elaborato il documento “Strategie e misure di preparazione e risposta a una pandemia influenzale nella regione Friuli Venezia Giulia”.

Per la sua elaborazione si è tenuto conto del Piano di preparazione a una possibile pandemia influenzale pubblicato dall’Organizzazione mondiale della sanità (WHO global Influenza preparedness plan, 5/2005) e suo successivo aggiornamento ( Pandemic influenza preparedness and response: a WHO guidance document, 2009), del “Piano nazionale di preparazione e risposta per una pandemia influenzale”, dei piani pandemici allestiti da altri Paesi e delle conoscenze attualmente disponibili.

Il documento fornisce le linee guida regionali di risposta a una pandemia e rappresenta il documento di riferimento per la preparazione dei piani operativi aziendali. Il suo obiettivo è individuare e strutturare gli interventi di sanità pubblica e di tutela della popolazione da attuarsi nella Regione Friuli Venezia Giulia secondo sette azioni chiave: 1. Sorveglianza 2. Prevenzione e controllo infezione 3. Trattamento e assistenza 4. Servizi essenziali 5. Comunicazione 6. Formazione 7. Valutazione E’ uno strumento di lavoro che andrà periodicamente aggiornato nei contenuti dal Gruppo di lavoro.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Per maggiori informazioni: http://www.regione.fvg.it

Antincendio boschivo

FVG - Piano regionale di difesa del patrimonio forestale dagli incendi per il periodo 1997-1999

Approvato con Decreto del Presidente della Giunta 17 aprile 1998, n. 0136/Pres.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Per maggiori informazioni: http://www.regione.fvg.it

Ricerca persone

Pref.PN - Piano Provinciale Ricerca persone scomparse

Il presente Piano in materia di ricerca di persone scomparse intende definire un protocollo operativo di intervento che sarà attivato qualora si renda necessaria la ricerca di persona scomparsa, circostanza che verrà opportunamente valutata caso per caso dalla Prefettura, Ufficio Territoriale del Governo, tenuto conto dello specifico scenario di riferimento.

In particolare, il Piano si prefigge di favorire la più ampia collaborazione tra Forze di Polizia, Autorità Giudiziaria, enti ed organismi che possono essere chiamati a concorrere alla ricerca di persone scomparse.

Inoltre, il protocollo operativo di intervento previsto nel presente Piano consentirà la messa a fattor comune delle procedure operative per un coordinato ed ottimale impiego delle risorse umane e strumentali realmente disponibili, al fine di garantire un dispositivo di ricerca che risulti, nel suo complesso, di massima efficacia ed efficienza.

Fonte: Prefettura di Pordenone

Indicatori di evento

Rete idrometeorologica

DenominazioneSensoriCoordinate
PCIV - Maniago Tensione Batteria, Idrometro, Pioggia 12° 43' 07.00'' E, 46° 10' 26.00'' N
PCIV - Pala Barzana Tensione Batteria, Umidità, Altezza della neve, Temperatura, Pioggia 12° 39' 33.01'' E, 46° 11' 46.00'' N
PCIV - Cellina Vajont Tensione Batteria, Idrometro 12° 40' 54.01'' E, 46° 08' 53.02'' N

Rete sismica

Aree di emergenza

Area di attesa

Sono destinate alla prima accoglienza della popolazione, dove riceverà le prime informazioni sull’evento ed i primi generi di conforto in attesa dell’attivazione delle aree di ricovero.

DenominazioneIndirizzoCoordinate
003 - CENTRO COMUNITARIO MANIAGOLIBERO - AREA SPORTIVAManiagolibero - via Dalmazia12° 41' 12.25'' E, 46° 09' 36.18'' N
004 - PARCHEGGIO VIA DALMAZIAManiagolibero - via Dalmazia12° 41' 09.24'' E, 46° 09' 49.77'' N
005 - PARCHEGGIO VIA CENTISManiagolibero - via Centis12° 41' 16.77'' E, 46° 09' 47.99'' N
006 - PARCHEGGIO CENTIS VERSO AREA VERDE Maniagolibero - via Centis12° 41' 24.07'' E, 46° 09' 50.12'' N
008 - PARCHEGGIO VIA DEGLI EROIManiago - via Degli Eroi12° 42' 11.41'' E, 46° 09' 58.49'' N
009 - PARCHEGGIO VIA DON BOSCOManiago - via Don Bosco12° 42' 05.77'' E, 46° 09' 55.39'' N
010 - PARCHEGGIO SCUOLE MEDIEManiago - via Dante Alighieri, 3912° 42' 26.20'' E, 46° 09' 57.96'' N
011 - Parcheggio Ex ConsorzioManiago - via Vittorio Emanuele12° 42' 36.84'' E, 46° 10' 12.49'' N
012 - CENTA DEI CONTIManiago - via Castello12° 42' 23.02'' E, 46° 10' 21.90'' N
013 - EX FILANDAManiago - via Battiferri, 112° 42' 40.75'' E, 46° 10' 34.78'' N
015 - PARCHEGGIO SCUOLA MATERNA FRATTAFratta di Maniago - via Rosa Brustolo Ovest12° 42' 48.25'' E, 46° 10' 40.34'' N
016 - PARROCCHIA S.ANTONIO ABATEFratta di Maniago - via San Antonio, 21-2512° 43' 24.82'' E, 46° 10' 38.24'' N
017 - PARCHEGGIO SCUOLE SUD FERROVIAManiago - sud ferrovia - via Campagna12° 42' 56.35'' E, 46° 10' 04.24'' N
018 - AREA VIOLISManiago - sud ferrovia - via Polcenigo12° 43' 11.49'' E, 46° 09' 49.52'' N
019 - AREA VERDE VIA CATERINA PERCOTOManiago - sud ferrovia - via Caterina Percoto12° 42' 36.67'' E, 46° 09' 47.17'' N
020 - PARCHEGGIO SCUOLE SUPERIORI TORRICELLIManiago - sud ferrovia - Via Udine, 712° 42' 14.35'' E, 46° 09' 35.80'' N
021 - Parcheggio Poste CampagnaCampagna di Maniago - via Dei Venier12° 44' 46.23'' E, 46° 08' 58.23'' N
022 - CENTRO SERVIZI DANDOLODandolo di Maniago - via Vivarina, 2512° 44' 55.23'' E, 46° 06' 16.67'' N
023 - Parcheggio Cimitero capoluogoManiago - Via Regina Elena / V.le della Vittoria12° 42' 36.83'' E, 46° 10' 05.78'' N
026 - Area verde Via di PramperoManiagolibero - Via di Prampero12° 41' 35.19'' E, 46° 09' 38.13'' N
030 - Parcheggio Mensa NIPZona industriale del Consorzio N.I.P. - via Venezia, 1812° 43' 00.08'' E, 46° 09' 05.05'' N
031 - Parcheggio ZMLZona industriale del Consorzio N.I.P. - viale Dell'Industria, 1012° 43' 42.24'' E, 46° 08' 57.52'' N
032 - Parcheggio Via ViolisZona industriale comunale - via Violis, 2712° 43' 25.35'' E, 46° 09' 34.22'' N

Edifici strategici

Carabinieri

DenominazioneIndirizzoCoordinate
001 - Comando StazioneManiago - Via Calvi 2, 33085 Maniago12° 42' 37.50'' E, 46° 09' 44.45'' N

Vigili del Fuoco

DenominazioneIndirizzoCoordinate
001 - Distaccamento di ManiagoManiago - Via Lottizzazione Violis - 33085 Maniago12° 43' 26.27'' E, 46° 09' 31.02'' N

Guardia di Finanza

DenominazioneIndirizzoCoordinate
001 - Brigata ManiagoManiago - Via Pier Francesco Calvi 4, 33085 Maniago PN, Italia12° 42' 37.47'' E, 46° 09' 44.12'' N

Ospedale

DenominazioneIndirizzoCoordinate
001 - Presidio ospedaliero per la salute di ManiagoVia Unita d'Italia 7, 33085 Maniago12° 42' 48.79'' E, 46° 10' 19.23'' N

Stazione Forestale

DenominazioneIndirizzoCoordinate
001 - MANIAGOManiago - 33085 MANIAGO - Via Montenegro, 5112° 41' 32.54'' E, 46° 09' 43.53'' N

Sede di Protezione Civile

DenominazioneIndirizzoCoordinate
001 - Sede ComunaleVia Degli Eroi n. 22 12° 42' 15.53'' E, 46° 09' 53.36'' N

Municipio-Uffici comunali

DenominazioneIndirizzoCoordinate
001 - MunicipioManiago - Piazza Italia, 1812° 42' 28.44'' E, 46° 10' 14.55'' N

Edifici rilevanti

Edifici Scolastici

DenominazioneIndirizzoCoordinate
001 - SCUOLA DELL'INFANZIA MONUMENTO AI CADUTIManiago - Via Dante 1412° 42' 21.47'' E, 46° 10' 01.97'' N
002 - SCUOLA DELL'INFANZIA GIOVANNI XIIICampagna - Via Pocioi 812° 44' 49.69'' E, 46° 08' 53.96'' N
003 - SCUOLA DELL'INFANZIA DI FRATTAManiago - Via Rosa Brustolo Antonio 2212° 42' 48.52'' E, 46° 10' 39.06'' N
004 - SCUOLA DELL'INFANZIA DI VIA CAMPAGNAManiago - Via Campagna 5012° 42' 54.57'' E, 46° 10' 04.48'' N
005 - SCUOLA SECONDARIA DI 2° GRADO L. ZANUSSIManiago - Via Udine 712° 42' 08.76'' E, 46° 09' 31.55'' N
007 - SCUOLA PRIMARIA ALESSANDRO MANZONIManiago libera - Via Vespucci 412° 41' 29.78'' E, 46° 09' 46.70'' N
008 - SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO GUGLIEMO MARCONIManiago - Via Dante 3912° 42' 27.12'' E, 46° 10' 00.45'' N
009 - SCUOLA SECONDARIA DI 2° GRADO EVANGELISTA TORRICELLIManiago - Via Udine 1212° 42' 11.74'' E, 46° 09' 33.46'' N
010 - SCUOLA SECONDARIA DI 2° GRADO L. ZANUSSIManiago - Via Udine 1212° 42' 08.64'' E, 46° 09' 36.88'' N
013 - SCUOLA PRIMARIA DANTE ALIGHIERIManiago - Via Dante Alighieri 4812° 42' 21.55'' E, 46° 10' 04.44'' N
014 - SCUOLA PRIMARIA DANTE ALIGHIERIManiago - Via Vittorio Giurin12° 42' 21.01'' E, 46° 10' 01.55'' N
015 - SCUOLA PARIMARIA CAMPAGNA - S. GIOVANNI BOSCOManiago - fraz. Campagna - Via dei Venier 1712° 44' 47.06'' E, 46° 08' 54.60'' N
016 - SCUOLA DELL'INFANZIA PARITARIA GIANNINO PIAZZAManiagolibero - Via Dalmazia 4912° 41' 14.97'' E, 46° 09' 40.79'' N
017 - CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE IAL FVGManiago zona industriale - Via Venezia 18/c12° 42' 56.16'' E, 46° 09' 04.89'' N

Aziende AIA

Sono aziende che per l’attività svolta risultano soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) ricavate dalla banca dati di ARPA FVG. L’AIA è il provvedimento che autorizza l’esercizio di un impianto o di parte di esso a determinate condizioni che devono garantire che lo stesso sia conforme ai requisiti del decreto autorizzativo. Un'azienda rientra nella procedura di AIA quando le sue caratteristiche trovano specifica rispondenza ai requisiti stabiliti in Allegato VIII (impianti di competenza regionale) ed in Allegato XII (impianti di competenza statale) del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.. Per l’AIA sono individuate le seguenti categorie industriali: attività energetiche, produzione e trasformazione di metalli, industria dei prodotti minerari, gestione dei rifiuti, altre attività (cartiere, allevamenti, macelli, industrie alimentari, concerie…).

DenominazioneIndirizzoCoordinate
001 - Myrtus S.r.l.Zona Industriale NIP - Via Monfalcone, 512° 43' 49.24'' E, 46° 09' 07.57'' N
002 - Recycla S.r.l.Via Ponte Giulio, 6212° 43' 43.49'' E, 46° 08' 50.16'' N
003 - Az. Agr. Lenardon SantaVia Ponte Giulio, 1712° 43' 52.01'' E, 46° 08' 35.53'' N
004 - Az. Agr. Marson CaterinaVia di Vivaro, 5012° 42' 15.95'' E, 46° 08' 29.31'' N
005 - Societa' Agricola Santa Caterina di Zolin Paolo e Zolin Matteo s.s.Località Dandolo, Via Parenzo Ovest, 1312° 44' 45.47'' E, 46° 05' 32.53'' N
006 - Fonderie Pandolfo S.r.l.Via Ponte Giulio 4512° 43' 09.81'' E, 46° 08' 48.18'' N
007 - Friul Julia Appalti S.r.l.Località Cossana12° 42' 56.30'' E, 46° 06' 50.27'' N
008 - Z.M.L. Industries S.p.A.Via dell'Industria, 1012° 43' 31.04'' E, 46° 09' 01.87'' N
009 - Z.M.L. Industries S.p.A. (rame)Via dell'Industria, 1012° 43' 30.23'' E, 46° 09' 00.48'' N
010 - BiomanCossana - Via Vivarina12° 43' 09.04'' E, 46° 07' 24.89'' N
011 - Kollant S.r.l.Zona Industriale - Via Ponte Giulio 7212° 43' 17.47'' E, 46° 09' 00.06'' N

Gruppo comunale di Protezione Civile

Carica Nome
Coordinatore ROBERTO CANDIDO
Caposquadra tecnico logistico STEFANO BARRICELLI
Caposquadra AIB ARTURO CIMAROSTI
Caposquadra AIB LUIGINO FONTANIN
Caposquadra tecnico logistico LUIGI ROSIN
Caposquadra tecnico logistico LUCIANO STEFANI
Manager Formativo ALBERTO PAULETTA
Mediatore Tecnologico FABIO NOCENT

Fonti utilizzate

Dati generali

Piano Regionale delle Emergenze - Protezione Civile della Regione

ISTAT, censimento popolazione 2001

Sistema di comunicazione in emergenza

Piano Regionale delle Emergenze - Protezione Civile della Regione

Popolazione

ISTAT, censimento popolazione 2011

Pericolosità sul territorio

Sistema Informativo geografico Difesa Suolo

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Indicatori di evento

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Istituto Nazionale di Oceonografia e di Geofisica Sperimentale

Università di Trieste, Dipartimento di Matematica e Geoscienze

Aree di emergenza

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Edifici strategici dello Stato

Ufficio Territoriale del Governo

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Edifici strategici del sistema regionale

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